Lo Statuto provinciale della Cgil del Trentino
Art.1 - Applicazione
La Cgil del Trentino, godendo di fatto e di diritto - nell'ambito della Cgil - di una speciale autonomia, adotta il presente Statuto che integra, per le parti di riferimento, sostituendone le corrispondenti norme, lo Statuto della Cgil Nazionale. Lo Statuto integrativo è valido nel territorio della Provincia Autonoma di Trento per tutti gli iscritti e per tutte le strutture della Cgil. (...)
Nell'ambito delle scelte generali della Cgil Nazionale, la Cgil del Trentino è impegnata ad operare attivamente per una politica sindacale unitaria ed in questo ambito a raggiungere intese, anche sperimentali, con le altre confederazioni trentine per costruire un soggetto sindacale unitario sulla base dei valori comuni della libertà, del pluralismo,della democrazia interna e di mandato, per l'affermazione di una cultura ispirata ai valori dell'accoglienza, della pace e deldisarmo, nonché della solidarietà tra i lavoratori ed i pensionati. La Cgil del Trentino, a tutti i livelli, opera per una completa riforma in termini regionalistici della Confederazione, attraverso una più precisa distinzione fra le competenze nazionali e quelle in capo al territorio, trasferendo per queste ultime la pienezza dei poteri di rappresentanza e di negoziazione, alle sedi regionali e alle loro articolazioni, quali interfaccia delle omologhe istituzioni pubbliche e private che esistono sul territorio. La Cgil del Trentino è impegnata a favorire, ricercare e stabilire rapporti unitari, di collaborazione, di confronto e di cooperazione per promuovere lo scambio di esperienze e di informazioni, al fine di perseguire accordi di collaborazione per la tutela dei diritti dei lavoratori di questa ed altre aree geografiche. In questo ambito la Cgil del Trentino può promuovere la costituzione o aderire ad organismi sindacali nell'ambito dei diversi Paesi e/o Regioni dell'arco alpino. (...)
Le iscritte e gli iscritti alla Cgil ed alle strutture ad essa aderenti hanno pari diritti. Essi hanno diritto ad essere riconosciuti, rispettati e valorizzati come persone, senza discriminazione alcuna e salvaguardando la dignità della persona nei comportamenti e nel rapporto fra i sessi. Essi hanno diritto di concorrere alla formazione delle decisioni del sindacato e di manifestare liberamente il proprio pensiero ed il proprio diritto di critica con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione, nonché, ferme restando la piena autonomia e le specifiche competenze decisionali degli organi dirigenti, di esprimere - anche attraverso la concertazione di iniziative,liberamente manifestate anche attraverso i normali canali dell'organizzazione - posizioni collettive di minoranza o di maggioranza, alle quali possa riferirsi la formazione dei gruppi dirigenti. Ogni iscritto ed ogni iscritta alla Cgil ha diritto a concorrere alla formazione della piattaforma ed alla conclusione di ogni vertenza sindacale che lo/la riguardi. Le iscritte e gli iscritti alla Cgil hanno diritto alla piena tutela, sia individuale che collettiva, dei propri diritti e interessi economici, sociali, professionali e morali, usufruendo a tal fineanche dei vari servizi organizzati dalle strutture della Cgil. (...)
Le iscritte e gli iscritti alla Cgil partecipano alle attività dell'organizzazione, ne rendono feconda la vita democratica, contribuiscono al suo finanziamento attraverso le quote associative e si attengono alle norme del presente Statuto ed a quelle deliberate dagli organismi dirigenti in applicazione dello Statuto stesso. Le iscritte e gli iscritti sono chiamati a comportarsi con lealtà nei confronti degli altri iscritti/iscritte rispettando i valori e le finalità fissati nel presente Statuto. (...)