LE LISTE DI MOBILITA'
Gli iscritti in mobilità al 13 gennaio si avvicinano a quota 4.200 unità, una cifra record per il mercato del lavoro trentino, a riprova che gli effetti negativi sull'occupazione della crisi economica non sono ancora svaniti. Con 4.195 iscritti perché licenziati il mese di gennaio fa registrare un significativo balzo in avanti rispetto a dicembre 2009 (4.084), a novembre (4.090) ed ottobre (4.055) confermando il crescente ricorso a questo ammortizzatore sociale già osservato per tutto il corso del 2009.
E a gennaio è elevato anche il numero dei nuovi ingressi autorizzati dal comitato mobilità. Si tratta di 303 lavoratori, contro i 155 di dicembre, i 251 di novembre, i 116 di ottobre. Nel 2009, solo a gennaio (347), a marzo (324) e ad aprile (307) si registrarono stock più numerosi di nuovi ingressi.
Complessivamente a gennaio si contano 973 lavoratori in mobilità in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. IL quadro è poi aggravato dal crollo improvviso dei sospesi, ossia dei lavoratori che, pur iscritti in mobilità, hanno trovato un'occupazione a tempo determinato. Dopo quattro mesi segnati da una lenta contrazione dei sospesi, a gennaio si assiste ad un vero e proprio tracollo: sono infatti solo 1.149 i sospesi contro i i 1.355 di dicembre, i 1.357 di novembre e i 1.435 di ottobre. Si tratta del dato peggiore dall'aprile 2009 che potrebbe essere interpretato come la prova di un ulteriore raffreddamento del mercato del lavoro, ancor più preoccupante, se venisse confermato, in quanto il turismo invernale tra dicembre e gennaio dovrebbe garantire il picco di occupazione nel settore.
Infine va detto che sono sempre le micro imprese a licenziare più delle altre. A gennaio 2010 ben l'85 percento dei nuovi iscritti risulta provenire da aziende sotto i 15 dipendenti. I licenziati dalle microimprese rappresentano oggi il 75 percento sul totale degli iscritti in mobilità.
Va infine ricordato che già nel 2009 l'incremento del ricorso alla mobilità era stato eccezionale: rispetto alla media mensile del 2008, gli iscritti in mobilità risultavano quasi il 40 percento in più, un tasso di crescita tanto impetuoso da superare quello registrato tra il 2002 e 2008, quando l'aumento medio non raggiunse il 34 percento. In pratica, nel corso del 2009 le liste di mobilità si sono proporzionalmente ingrossate più di quanto è successo nei sei anni precendenti!
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CASSA INTEGRAZIONE (New!)
Gli ultimi dati sulla cassa integrazione ordinaria e straordinaria in Trentino registrano ancora un utilizzo massiccio della sospensione dal lavoro per gli addetti dell'industria. A novembre le ore di cassa integrazione ordinaria certificate dall'Inps sono state pari a 151mila, mentre le prime stime su dicembre indicano in 270mila circa le ore di ordinaria autorizzate. Se fra poche settimane il dato fosse confermato le ore di ordinaria nel corso del 2009 supererebbero quota 2,5 milioni, un livello mai raggiunto dopo gli anni '90.
Contestualmente all'ordinaria, aumenta anche il ricorso alla cassa integrazione straordinaria. Gli ultimi dati ufficiali sono riferiti a novembre 2009, quando il ricorso alla straordinaria è salito a 136mila ore contro le 89mila di settembre. E tra dicembre è prevista una nuova impennata sul fronte della cigs
Detto ciò, nel corso del 2009 la cassa integrazione ordinaria ha fatto segnare un impressionante più 900 percento rispetto al 2008. Il settore più colpito resta quello metalmeccanico per il quale, insieme al settore metallurgico, sono state consumate ben il 72 percento di tutte le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate dall'Inps in Trentino.
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OCCUPAZIONE (New!)
Secondo l'ultima rilevazione dell'Istat, l'andamento dell'occupazione in provincia di Trento nel terzo trimestre di quest'anno segnala una lieve peggioramento rispetto a giugno. A settembre infatti il tasso di disoccupazione in Provincia è tornato a salire e si attesta oggi al 3,2 percento rispetto al 2,9 percento, di tre mesi prima e al 2,3 percento di dodici mesi fa. Gli occupati in termini assoluti – oggi 230mila – sono 3mila in meno rispetto al settembre 2008.
A garantire quest'andamento è il contestuale aumento dei posti di lavoro nelle aziende industriali in senso stretto (+2mila unità) e nelle costruzioni (+3mila unità). Perdite secche invece si registrano nel settore dei servizi (-7mila posti di lavoro) dopo un trimestre, quello chiuso a giugno, in cui il terziario aveva fatto segnare risultati record con 163mila addetti rilevati dall'Istat.
In contrazione invece i posti di lavoro in rosa. Dal record di giugno (100 donne occupate in Trentino) nel terzo trimestre sono stati persi circa 2mila posti di lavoro al femminile (a settembre le occupate erano 98mila) con un tasso di occupazione in discesa dal 59,3 percento di giugno al 57,9 percento di settembre. In calo anche i posti di lavoro autonomi ed indipedenti con un saldo negativo rispetto al trimestre precedente di 4mila posti di lavoro.
INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE
La crisi riduce le occasioni di impiego. Il mercato del lavoro si fa meno dinamico come dimostra la contrazione di assunzioni e cessazioni registrata dall'Agenzia del Lavoro nelle settimane scorse. Così sono sempre di più anche in Trentino i lavoratori che, invece di trovare un impiego magari a termine, devono fare affidamento sull'indennità di disoccupazione.
Secondo l'Inps, nei primi cinque mesi del 2009 le domande di disoccupazione ordinaria e a requisiti ridotti sono salite del 33,9 percento rispetto allo stesso periodo del 2008, attestandosi a quota 18.354 domande. Un incremento analogo si registra anche in Alto Adige, mentre il dato nazionale è decisamente più alto, con un più 44,3 percento di domande di disoccupazione.
Nello specifico, tra gennaio e maggio, sono state 9.289 (più 44,6 percento) le domande di disoccupazione ordinaria prevenute all'Inps di Trento. Quelle per disoccupazione a requisiti ridotti alle quali accedono i lavoratori che non hanno diritto all'ordinaria ma hanno contributi Inps per almeno 78 giornate nell'anno precedente, risultano 9.065 con un incremento del 25,5 percento.
(aggiornato al 13 gennaio 2010)

I dati INPS sulle domande di disoccupazione in Italia tra gennaio e maggio 2009
I dati sulla cassa integrazione nell'industria in Trentino (NEW)
I dati sulle liste di mobilità in Trentino
La rilevazione Istat sulle forze di lavoro 3° trimestre 2009 (NEW)
In aumento le domande di disoccupazione (comunicato CGIL 23/03/2009)
GUARDA i video sugli interventi provinciali per il lavoro (da YouTube.it/PAT)
GLI STRANIERI IN TRENTINO E LA CRISI (febbraio 2009)
LEGGI le note tecniche sul mercato del lavoro dell'Agenzia del Lavoro