Reddito di garanzia
Il reddito di garanzia è un sostegno economico per le famiglie più deboli e a rischio esclusione sociale. Mutuato dalle migliori esperienze di welfare europee e introdotto in Trentino dalla legge provinciale n. 13 del 2007, la disciplina è stata fissata da una prima delibera della Giunta adottata l'11 settembre 2009 (scarica la delibera in formato pdf). Attivo dal 1° ottobre 2009, il Trentino è stata la prima realtà in Italia ad introdurre questo stabilizzatore automatico del reddito.
Tutti i nuclei familiari in possesso di una certificazione Icef pari o inferiore a 0,13 potranno beneficiare di un'integrazione al reddito fino a 6.500 euro annui - la cifra è calcolata per un single e viene innalzata in base al numero di componenti il nucleo - in assegni mensili per una durata di quattro mesi. L'intervento è rinnovabile per altre tre volte nei due anni successivi alla prima domanda (in pratica per 16 mesi su 24). L'integrazione economica viene concessa anche a fronte di cali improvvisi delle proprie disponibilità finanziarie. L'Icef attualizzato infatti accerta la condizione economica dei due mesi precendenti la richiesta.
Ne possono beneficiare tutti i residenti in Trentino da almeno tre anni che accettino la sottoscrizione di un impegno alla ricerca attiva di un lavoro e si dichiarino disponibili all’accettazione di un impiego (per tutti i componenti che non lavorano, pur essendo in grado di farlo).
L'accesso avviene con una procedura automatica nei casi in cui nel nucleo familiare è presente almeno un soggetto che lavora, o che ha perso il lavoro da meno di 24 mesi ed è in grado di lavorare, o che è in cerca di prima occupazione da meno 12 mesi a seguito di fuoriuscita dal nucleo di altro componente produttore di reddito negli ultimi 24 mesi, o, infine, nei casi in cui il nucleo è composto esclusivamente da persone oltre i 60 anni, se donne e oltre i 65 anni, se uomini.
Per accedere a questi benefici, bisogna prendere appuntamento con il CAAF CGIL del Trentino, richiedere la certificazione Icef e presentare la domanda presso uno degli sportelli del Patronato INCA CGIL del Trentino.
Si adotta una procedura valutativa, passando quindi attraverso i servizi sociali, in tutti i casi in cui non si rispettano i vincoli dell'intervento automatico.
CHIEDI UN APPUNTAMENTO AL CAAF CGIL per compilare l'Icef o l'Icef attualizzato
Per informazioni e appuntamenti, c'è il Centro unico prenotazioni del Caaf Cgil: 199.24.30.30 (costo 14 centesimi al minuto) oppure 848.001.608 (al costo di una telefonata urbana, escluso cellulari) oppure compilando la seguente form con i dati richiesti verrete contattati da un nostro collaboratore al più presto: