Segreteria CGIL. Assegnate gli incarichi confederali
Il segretario generale Burli ha definito le competenze per ciascuno dei membri della segreteria confederale della CGIL del Trentino
Prima riunione stamane della nuova segreteria confederale della Cgil del Trentino. Assente giustificata la sola Milena Demozzi, il segretario generale Paolo Burli ha proposto l'articolazione delle deleghe ai singoli membri della segreteria.
Il segretario generale Paolo Burli, oltre ai rapporti con Cisl e Uil, con le istituzioni locali e con le organizzazioni datoriali, assume le competenze in ordine alle politiche finanziarie, amministrative e del personale, ai settori produttivi (industria, artigianato, agricoltura, terziario, cooperazione e reti) e all'istruzione.
Al segretario confederale Mirko Carotta sono assegnate le politiche dell'organizzazione interna, i rapporti amministrativi con Cisl e Uil, nonché con le associazioni di emanazione Cgil.
Il segretario confederale Franco Ianeselli viene confermato nell'incarico di responsabile per le politiche sociali, del lavoro, della previdenza e dello sviluppo territoriale, nonché in quello di coordinatore della negoziazione sociale. Rispetto al precedente incarico assume anche competenza in materia di formazione professionale.
La segretaria confederale Claudia Loro riceve la delega in materia di politiche socio-sanitarie e della salute e di lavoro professionale, insieme alla responsabilità sui settori pubblici e su università e ricerca.
Alla segretaria confederale Milena Demozzi, infine, le competenze verranno assegnate nei prossimi mesi.
La segreteria ha poi nominato Franco Ischia quale responsabile del dipartimento Settori produttivi e lavoro e ha confermato Antonio Trombetta come direttore dell'Ufficio vertenze e come responsabile della formazione sindacale.
Tutte le decisioni sono state assunte all'unanimità.
26 luglio 2010