Incidente a Livo. Il cordoglio della Fillea CGIL del Trentino
Maurizio Zabbeni, segretario degli edili della Cgil, ricorda Luigi Inama, operaio morto ieri in un cantiere.
Dichiarazioni di Maurizio Zabbeni, segretario generale Fillea Cgil del Trentino
«Nessuno mai dovrebbe morire per il proprio lavoro. Oggi, dopo l'incidente che è costato la vita a Luigi Inama, è quindi un giorno triste perché un lavoratore ha perso la vita mentre, come tutti i giorni, non faceva altro che compiere il proprio dovere. Per noi l'amarezza e lo sconforto sono più acuti perché Luigi era da anni un iscritto alla Cgil del Trentino.
Questa è la ragione per cui il lutto della famiglia Inama e del paese di Dermulo è anche il nostro, quello di tutte le donne e tutti gli uomini della Cgil che piangono la scomparsa di Luigi.Da oggi dovremo moltiplicare i nostri sforzi perché nessuna famiglia debba subire un dramma come quello che è toccato in sorte alla moglie e alle figlie di Luigi.
Garantire sempre la massima sicurezza a chi lavora e così diminuire drasticamente il rischio di incidenti fatali è un impegno che tutto il Trentino - dal sindacato agli imprenditori passando per il Governo locale – deve sapersi assumere fino in fondo. Questo purtroppo non ci restituirà Luigi, ma almeno, se riusciremo nel nostro intento, la sua morte non sarà stata del tutto vana».
4 agosto 2010