Tariffe nidi. L'alt della Cgil agli aumenti del Comune di Trento
Nota della segreteria della Cgil del Trentino
«L'aumento della tariffa minima e massima del servizio di asilo nido decisa dal Comune di Trento non è accettabile. Tanto è stato fatto in questi anni per convincere la Provincia a trasferire maggiori risorse ai municipi che attivano il servizio. Ora, giusto nel momento in cui anche l'amministrazione del capoluogo adotta il sistema Icef per il calcolo della tariffa, si introduce un aumento della compartecipazione a carico delle famiglie che è in contraddizione non solo con tutto quanto è stato faticosamente conquistato in fatto di riduzione delle tariffe, ma anche con quanto sarebbe necessario in un momento di crisi economica.
Dal Comune ora è necessario sapere quante risorse intende ricavare da questo intervento. Ed è poi indispensabile che su tutta la materia tariffaria si apra un confronto serio con le parti sociali».
6 gennaio 2012