Detassazione. Firmato l'accordo per i dipendenti delle aziende artigiane

Il 18 gennaio la sigla dell'intesa tra Cgil Cisl Uil del Trentino e l'associazione Artigiani. Sgravi fiscali sul salario legato ad aumenti di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa. C'è il sostegno della PAT

Dopo quello con Confindustria, è stato siglato l'accordo territoriale che, per il 2012, garantisce anche a tutti i dipendenti delle aziende artigiane l'applicazione dell'aliquota Irpef al 10% sulla porzione di salario legata ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e derivante dall'applicazione di istituti previsti dai contratti collettivi nazionali di settore.

L'intesa è stata sottoscritta il 18 gennaio scorso da Cgil Cisl Uil del Trentino e dall'Associazione Artigiani, dando così una risposta immediata alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto. Solo in virtù di quest'intesa, infatti, anche quest'anno le aziende artigiane potranno riconoscere ai propri dipendenti gli sgravi fiscali non solo sul salario di produttività contrattato a livello aziendale, ma anche appunto su quello relativo alla contrattazione nazionale. All'atto della firma le parti hanno concordato l'invio a tutti gli addetti dell'artigianato di una comunicazione congiunta che illustra gli effetti dell'accordo.

L'intesa sindacale non è però l'unica condizione per accedere agli sgravi. Come è noto, l'aliquota agevolata si applica ai lavoratori del settore privato che non dichiarino redditi lordi oltre una certa soglia e fino ad un tetto massimo di salario accessorio (lo scorso anno erano rispettivamente 40.000 euro di reddito lordo e 6.000 euro di salario accessorio). Le soglie valide per il 2012 debbono ancora essere fissate dal Governo. Fino all'emanazione della disposizione di legge, non è possibile quindi quantificare i possibili incrementi delle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.

Cgil Cisl Uil del Trentino puntano a sottoscrivere, nei prossimi giorni, analoghi accordi con le organizzazioni imprenditoriali degli altri comparti economici, in modo da estendere a tutti i lavoratori del settore privato in Trentino l'applicazione della tassazione agevolata.

Va ricordato, infine, che la Provincia autonoma di Trento sostiene le imprese di ogni settore che stipulano accordi integrativi a livello aziendale e territoriale. La Giunta infatti ha recepito una norma della legge di stabilità nazionale, introducendo con la finanziaria provinciale (art. 10, comma 6, LP 18/2011) la possibilità per le imprese locali di dedurre dalla base imponibile dell'Irap le somme legate ad incrementi di competitività ed efficienza, erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di contratti collettivi di secondo livello.

23 gennaio 2012