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No ai nuovi voucher. Ianeselli: “Rispetto per i cittadini”


"I nuovi voucher assomigliano molto ai vecchi e stanno arrivando in assenza del minimo confronto con le parti sociali, e dunque nella completa indifferenza a quel dialogo sociale cui pure dovrebbero ispirarsi tutti i paesi europei. L’emendamento votato con la manovra di bilancio non fa altro che resuscitare i voucher, che il governo aveva abolito per decreto al solo scopo, a questo punto, di evitare un referendum per la quale si erano mobilitati tre milioni di cittadini e cittadine”. Commenta così il segretario della Cgil della Trentino le affermazioni del presidente dell’Inps Tito Boeri. “Il festival dell’economia è un momento straordinario di confronto - fa notare Franco Ianeselli - ma sul lavoro occasionale avremmo voluto che il confronto fosse aperto prima di tutto con le parti sociali. Questo provvedimento è sbagliato nel metodo e nel merito. È una questione di democrazia”.
Per questa ragione il prossimo 17 giugno la Cgil organizza una grande manifestazione nazionale a Roma, per dire no ai voucher e per chiedere il rispetto del diritto dei cittadini di esprimersi. Anche da Trento e Rovereto si sta organizzando la partecipazione con dei pullman.
E intanto la Cgil trentina come tutte le camera del lavoro in Italia sta raccogliendo le firme per un appello al presidente della Repubblica, per chiedere di non firmare un provvedimento che non rispetta la consultazione referendaria, prendendosi gioco della volontà di moltissimi italiani.


 

 

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