NEWS

Cooperazione di consumo, positiva una sinergia tra Dao e Sait

Caramelle (Filcams): Sarebbe la scelta giusta per essere più competitivi, ma l'assenza di visione dei vertici Sait rende difficile questo disegno”

“Costruire una sinergia tra Dao e Sait sarebbe la strada giusta per poter competere sul mercato. Fare sistema infatti è l'unica strategia per riuscire a fronteggiare la concorrenza dei grandi gruppi che si apprestano ad arrivare in Trentino, rafforzare il sistema della cooperazione di consumo e stare sul mercato in maniera più forte e strutturata”. Per Roland Caramelle, segretario generale della Filcams del Trentino, dunque, l'idea del presidente Odorizzi, avrebbe più di una ragione per essere perseguita. Il segretario della Filcams trentina non nasconde, però, le sue perplessità sulla possibilità di concretizzazione. “Non è la prima volta che il presidente di Dao lancia questa proposta, chiamando in causa anche la mediazione della Federazione – prosegue Caramelle – ma dubito che ad oggi ci siano le condizioni per procedere in questa direzione. Non ci risulta, infatti, che l'attuale vertice del Sait abbia strategie di rilancio future né un piano industriale che punta a rafforzare il sistema sul mercato. In questi mesi abbiamo, semmai, verificato una strategia miope, che si illude di risanare la situazione, tagliando i posti di lavoro. Così non si va molto lontano”.

E sui numeri di Dao Caramelle aggiunge: “I dati di bilancio del consorzio sono positivi e siamo soddisfatti anche perché grazie all'integrativo firmato nei mesi scorsi, abbiamo consapevolezza che parte di questa crescita ricadrà anche sui lavoratori, che peraltro hanno contribuito a renderla possibile”.



Trento, 8 settembre 2017

 

 

TORNA SU