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Sait, positiva la disponibilità della Provincia

Caramelle: “Indispensabile per noi una consistente riduzione degli esuberi e la tutela soprattutto dei lavoratori più deboli”


“La disponibilità della Provincia sulla vertenza Sait, se verrà confermata nei fatti, dà forza alla posizione tenuta da Filcams in questa vicenda: firmare una delega in bianco, derogando ai criteri di legge sui licenziamenti senza conoscere le intenzioni di Sait su riduzione degli esuberi, piano sociale e ricollocazione, sarebbe stato un errore”. Commenta così il segretario provinciale della Filcams quanto si apprende oggi sulla stampa in merito alla disponibilità di Piazza Dante di accompagnare un possibile piano sociale per gli esuberi Sait, sul modello Whirlpool e Marangoni, sempre che il consorzio si dimostri disposto ad investire in questa direzione.

“Ci auguriamo a questo punto che il confronto al servizio Lavoro sia più costruttivo – prosegue Caramelle -. Per quanto ci riguarda restano due questioni su cui non siamo disposti a fare marcia indietro, una consistente riduzione dei 116 esuberi previsti e i criteri per i licenziamenti”.

Per Filcams la quantificazione dei licenziamenti deve essere calcolata tenendo conto degli attuali 80 lavoratori in cassa integrazione, meno la quota di addetti, circa una ventina, il cui lavoro ad oggi è svolto in esterno, stando ai dati forniti dall'azienda. “Non ci sono ragioni organizzative per tagliare 116 posti di lavoro. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo”, insiste Caramelle.

E sulla deroga dei criteri di legge sulla cassa integrazione la posizione resta altrettanto netta. “Non possiamo avallare una deroga ai criteri di legge, che sono carichi di famiglia e anzianità, a favore di criteri che penalizzano i lavoratori e le lavoratrici più deboli, quelli che hanno percentuali di invalidità, i più anziani, le madri con figli. Siamo disposti anche a discutere di produttività, ma a precise condizioni, e non come ha preteso fino a questo momento Sait, cioè accettando aprioristicamente le loro scelte”.

In attesa del primo incontro al Servizio Lavoro la vertenza Sait sarà discussa anche al prossimo direttivo di Filcams, il 30 novembre. Alla riunione parteciperanno anche gli iscritti Sait in Filcams.



Trento, 22 novembre 2017

 

 

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