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Sait, adesso massimo impegno per la ricollocazione degli esuberi

Dichiarazione dei segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino

Alla luce dell'intesa raggiunta ieri sugli esuberi Sait riteniamo opportuno oggi ribadire che è fondamentale l'impegno di tutti per garantire la massima ricollocazione possibile di tutti i lavoratori e le lavoratrici licenziate, attraverso azioni di orientamento e riqualificazione concrete. Un contributo importante in questa direzione può arrivare da Agenzia del Lavoro, la cui collaborazione riteniamo vada ricercata fin da subito.

Il piano sociale proposto dalla Federazione della Cooperazione ha segnato un punto importante in questa vertenza. Al di là delle buone intenzioni contenute in quel progetto è fondamentale adesso concentrasi sulla sua attuazione in accordo e sinergia con tutte le istituzioni che sul nostro territorio si occupano di politiche del lavoro. Siamo perfettamente consapevoli infatti che i percorsi di riqualificazione non sono mai semplici e non sempre danno risposte adeguate alle aspettative delle persone, ma sono uno strumento importante da usare nel modo migliore, non solo con l'attuazione di interventi, ma anche monitorando gli effetti delle misure e accompagnando le persone, sul piano lavorativo, ma anche umano.

Esprimiamo apprezzamento per la posizione espressa dal presidente Fezzi in merito all'intenzione di trasformare in strutturale l'intervento messo a punto per la crisi Sait. In tal senso riteniamo che i rapporti bilaterali siano importanti per il futuro della cooperazione trentina, impegnata nel difficile compito di trovare un equilibrio tra competizione e attenzione alle persone. Ci sono spazi importanti per lavorare insieme per risolvere le contraddizioni in essere. Pensiamo che la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori nelle aziende siano la strada giusta per individuare risposte coerenti anche on i principi e i valori in cui la cooperazione si riconosce.



Trento, 21 dicembre 2017

 

 

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