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Edilizia, serve un confronto urgente con la giunta provinciale

Nessuna risposta alla richiesta d'incontro dei sindacati. Fillea, Filca e Feneal denunciano anche le precarie condizioni in cui lavorano gli operai del cantiere Loppio-Busa

Discutere delle problematiche del settore edile, che ha subito pesantemente la crisi economica in termini di perdita di occupazione, ma anche un chiarimento necessario sul futuro del cantiere della Loppio Busa, le cui modifiche potrebbero avere un impatto pesante sui lavoratori, che già lavorano in condizioni difficili. Si teme infatti un rallentamento dei lavori. E' con queste motivazioni che il 18 dicembre scorso Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno chiesto un incontro con il presidente Fugatti e l'assessore Spinelli. Richiesta che, nonostante le diverse sollecitazioni, non ha ancora ottenuto alcun riscontro.

Nel frattempo, però, le condizioni delle persone occupate nel cantiere gestito dall'Ati Consorzio Sac costruzioni di Benevento e Martinelli e Bonomi sono peggiorate, tanto che i sindacati hanno chiesto l'intervento dell'Uopsal, che ieri ha svolto la propria visita ispettiva. “In quel cantiere – dicono i segretari generali Sandra Ferrari, Fabrizio Bignotti e Matteo Salvetti – non vengono rispettate le più elementari norme igienico sanitarie e di sicurezza ambientale per gli operai soggiornanti delle baracche”. Le costruzioni prefabbricate sono fredde, lasciano filtrare acqua e trattengono l'umidità. Condizioni che possono solo peggiorare visto l'inasprirsi delle condizioni meteo. “Le ditte che gestiscono il cantiere rifiutano qualsiasi confronto con i sindacati; non è stato possibile neanche sottoscrivere alcun protocollo per il rispetto del contratto provinciale di settore. I protocolli dei grandi cantieri, invece, sempre sottoscritte”, insistono i rappresentanti dei lavoratori.

“Ci auguriamo che la giunta prenda in considerazione nel più breve tempo possibile la nostra richiesta d'incontro. E' urgente capire come procederanno i lavori in cantiere e, soprattutto, se i contratti a tempo determinato in essere verranno rinnovati. Ad oggi non conosciamo ancora il cronoprogramma del cantiere per quest'anno”, concludono i tre segretari.




Trento, 30 gennaio 2019



 

 

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