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Accordo raggiunto sul contratto integrativo Sait

Confermato il valore del salario aggiuntivo con equilibrio tra parte fissa e parte variabile. Via la clausola di riservatezza e maggiorazione dell’indennità di malattia

Accordo raggiunto sul contratto integrativo Sait

Dopo un confronto di oltre sei ore è stato raggiunto nel tardo pomeriggio di oggi l’accordo tra sindacati e Sait sul nuovo contratto integrativo aziendale. L’intesa sottoscritta da Filcams, Fisascat e Uiltucs con i vertici del Consorzio prevede la stessa retribuzione media aggiuntiva, circa 3.100 euro l’anno. La retribuzione verrà calcolata con una parte variabile e una fissa; quest’ultima sarà maggiore tanto più basso è l’inquadramento dei lavoratori al fine di tutelare i livelli più bassi così come chiesto dai sindacati sul mandato ricevuto dai lavoratori. Le retribuzioni subiranno un miglioramento certo per il quarto livello, gli addetti del magazzino. “Dopo una trattativa anche aspra abbiamo raggiunto un accordo dignitoso per tutti i 472 lavoratori e le lavoratrici Sait – è il commento dei tre segretari generali Roland Caramelle, Lamberto Avanzo e Walter Largher -. In questa partita ha giocato un ruolo importante sia la compattezza del fronte sindacale sia la mobilitazione dei lavoratori”. Nella lunga discussione di oggi pomeriggio è stato possibile anche superare l’ultimo scoglio, quello della clausola di riservatezza chiesta dall’azienda. La clausola scompare dall’accordo a fronte di un impegno reciproco delle parti a mantenere corrette relazioni industriali, nel rispetto delle prerogative sindacali e della reputazione aziendale. Si fissa anche il principio di una fattiva collaborazione con i lavoratori. Il nuovo contratto prevede inoltre una maggiorazione del 60% per le domeniche lavorative e alza al 100% la copertura per il primo evento di malattia, dal 4° al 20° giorno. Il contratto nazionale oggi prevede un’indennità del 75%. L’accordo di oggi sarà valido fino alla fine del 2020.

 

 

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