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Concorsi docenti scuola secondaria in programma a breve

Primi importanti segnali di un piano assunzionale di medio periodo

In seguito alla richiesta di un piano assunzionale almeno triennale per i docenti che, come FLC CGIL del Trentino, abbiamo presentato all’assessore all’Istruzione Gerosa nell’ultimo incontro vertente sui docenti della scuola a carattere statale, oggi siamo stati convocati dal Servizio reclutamento del personale della scuola a partecipare a una riunione durante la quale ci sono stati illustrati gli impegni a breve termine per l’indizione di nuovi concorsi per i docenti. Per un vero e proprio piano assunzionale a tre anni dovremo attendere la raccolta di dati e informazioni più dettagliate come ad esempio quelli sulle prospettive di pensionamento per i docenti a fine carriera, che consentiranno di dare una prospettiva di medio periodo ai docenti precari su quando e come muoversi per raggiungere la stabilità professionale.
Da qui al prossimo autunno, da Via Gilli fanno sapere dell’intenzione di bandire cinque procedure concorsuali che richiederanno uno sforzo da parte del Servizio reclutamento possibile grazie alla previsione di nuovo personale che andrà a completare le file di un organico che più volte abbiamo segnalato come sottodimensionato e che in futuro dovrebbe rendere il ritmo dei concorsi più costante e frequente.
Le procedure concorsuali interesseranno i docenti abilitati sulle classi di concorso A22, A11, A12, quindi l’area delle Lettere nella scuola secondaria sia di primo sia di secondo grado, più una ancora da definire tra A28, Matematica e Scienze nella secondaria di primo grado e A45, Scienze economico aziendali nella secondaria di secondo grado. Si parla di cinque procedure perché quella sulla A22 sarà sdoppiata e si rivolgerà a due platee di candidati diverse: vi sarà una prima procedura utile all’immissione in ruolo rivolta ai docenti non abilitati e quindi anche chi non ha superato l’ultimo concorso la primavera scorsa avrà l’opportunità di rifarsi, e una seconda rivolta invece ai docenti già abilitati inseriti in seconda fascia. Per quanto riguarda invece le altre procedure su A11, A12, A28 o A45, saranno tutte rivolte a docenti già in possesso di abilitazione e prevederà una prova concorsuale snella con un focus sulla simulazione di una lezione e quindi non di stampo nozionistico.
Il concorso per docenti non abilitati sulla A22 dovrà seguire lo stesso schema del concorso precedente della primavera 2023, quindi prevederà una prova scritta con cinque quesiti aperti, una parte di lingua inglese più un colloquio orale. La novità riguarda il tempo di svolgimento che passerà da centocinquanta a centottanta minuti in quanto avevamo segnalato che una delle maggiori criticità era stato proprio il fattore tempo in una prova con cinque vaste domande aperte cui molti candidati avevano risposto anche in modo brillante ma non riuscendo a completarle tutte e cinque e dovendo rinunciare anche solo ad approcciare la parte d’inglese. I quesiti rimarranno sempre cinque ma anche su questo si tenterà di circoscrivere il campo di risposta di alcuni di questi di modo da garantire una miglior gestione dei tempi di risposta generali. La procedura sulla A22 rivolta ai docenti già abilitati invece sarà più snella con la previsione di una prova orale selettiva, anche in in questo caso centrata sulla simulazione di una lezione come per le altre rivolte ai docenti abilitati.
Ci sono stati forniti anche i numeri dei candidati che hanno presentato domanda per il concorso sulla scuola primaria e sul sostegno in atto. Per quanto riguarda la scuola primaria si parla di centottanta domande presentate su posto comune, trenta su sostegno, dodici su Montessori, quattordici su tedesco e trentasei su inglese. Le domande su posti di sostegno nella scuola secondaria di primo grado sono trentacinque e sulla secondaria di secondo ventisette. Le domande presentate dovranno ora passare al vaglio del Servizio reclutamento che stabilirà le eventuali esclusioni.

 

 

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