730

NUOVA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

Anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate, a partire da marzo 2021 ha messo a disposizione dei titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati il modello 730 precompilato.

 

ATTENZIONE

la dichiarazione precompilata NON arriverà nelle case degli italiani, ma sarà utilizzabile esclusivamente per via telematica, con procedure di registrazione non molto semplici.
(Deve essere prelevata dal Sito dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it, dopo aver richiesto uno specifico codice PIN).

Il Modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate non contiene tutti i dati e tutte le spese che consentono di recuperare l’eventuale credito d’imposta spettante e nella maggior parte dei casi andrà modificato e integrato.

PERTANTO

Per essere più tranquillo e garantito ti conviene presentare il Mod. 730 attraverso il CAAF, dove troverai un nostro operatore pronto ad assisterti per la presentazione della dichiarazione: verificherà che le informazioni del precompilato siano corrette, ti indicherà tutte le possibili agevolazioni alle quali hai diritto, verificherà la documentazione e invierà per te il modello, fornendoti tutte le informazioni, rispondendo alle tue domande e ai tuoi dubbi.
Inoltre, in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, saremo noi a rispondere direttamente, poiché una volta apposto il visto di conformità sui dati inseriti, passa al CAAF la responsabilità di quanto riportato e dichiarato, incluso quindi il pagamento di imposte, sanzioni e interessi in caso di errori e contestazioni nella dichiarazione dei redditi.

RESTITUITA ATTRAVERSO UNA DELLE SEGUENTI MODALITÀ;

  • ad un operatore CAAF CGIL in una delle sedi di recapito sul territorio;
  • al tuo delegato in azienda;
  • al funzionario sindacale della tua categoria;
  • ad un operatore dello SPI CGIL nella sede a te più vicina

DOCUMENTI PER LA DICHIARAZIONE 730/2021
Clicca qui per qui per verificare quale documentazione devi avere per presentare il modello ed, eventualmente, per beneficiare di riduzioni di imposta o deduzioni dal reddito.

Elenco Documenti 730/2021 redditi 2020

CHI PUÒ UTILIZZARE IL MODELLO 730/2021

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario, i contribuenti che nel 2021 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti;
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2020 al mese di giugno dell’anno 2021;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione del Mod. 770, IRAP e IVA.

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2020 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);
  • redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

– Può essere presentato in forma congiunta dai coniugi.

– Può essere presentato per conto di persone incapaci o di minori.

– Può essere presentato da un DELEGATO

 

ATTENZIONE

I lavoratori dipendenti possono presentare il Modello 730 anche in assenza di sostituto d’imposta.
Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle entrate sul proprio conto corrente bancario o postale.
Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.

Il contribuente deve sempre esibire al CAAF tutta la documentazione a corredo della dichiarazione. Il CAAF ha l’obbligo di apporre su tale documentazione il visto di conformità.

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