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Rinnovo delle carte d’identità: un’occasione per rafforzare la cittadinanza digitale

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La corsa al rinnovo delle carte d’identità nel Comune di Trento, con novemila documenti in scadenza nei prossimi mesi, non è solo un’emergenza organizzativa, ma rappresenta un’opportunità concreta per migliorare le competenze digitali della popolazione. Come sottolinea Pasquale Del Prete di Federconsumatori del Trentino, ogni appuntamento agli sportelli può trasformarsi in un momento di accompagnamento digitale, valorizzando la Carta d'Identità Elettronica (CIE) non solo come documento anagrafico, ma come strumento concreto per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. Il Comune ha già avviato iniziative significative, come l’assistenza gratuita per l’attivazione dello SPID, un servizio utile che ha permesso a molti cittadini di superare le difficoltà iniziali della digitalizzazione. Tuttavia, dall’esperienza quotidiana emerge come una parte della popolazione — in particolare anziani o persone con minore familiarità tecnologica — incontri ostacoli pratici nell’uso della CIE: dall’installazione dell’app alla configurazione del PIN, fino alla gestione dello smartphone e al primo accesso ai servizi. Un supporto mirato durante il rinnovo potrebbe trasformare il documento in uno strumento operativo, migliorando l’efficienza degli sportelli, riducendo le code e favorendo un’autentica inclusione digitale. Investire sulla CIE significa anche prepararsi ai futuri sviluppi del sistema nazionale delle identità digitali, coordinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, evitando di concentrare tutte le risorse su un unico canale di autenticazione e riducendo il rischio di esclusione per chi ha meno competenze o strumenti. La stagione dei rinnovi può così diventare molto più di un semplice adempimento burocratico: può trasformarsi in un progetto strategico per costruire una cittadinanza digitale autonoma, consapevole e inclusiva, capace di utilizzare gli strumenti pubblici in maniera efficace nella vita quotidiana. Serve ora una scelta chiara: trasformare il rinnovo delle carte d’identità in un investimento stabile sull’assistenza digitale, perché l’innovazione abbia senso solo se rende i cittadini realmente più autonomi, garantendo un accesso equo e semplice ai servizi essenziali della pubblica amministrazione.

 

 

Trento, 11 marzo 2026

 

 

 

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