Poste. Dal 1° luglio tutti gli sportelli restano chiusi nel pomeriggio
Slc: è la conseguenza della carenza di personale. Ne pagano il conto i cittadini
Anche quest’anno, come avviene ormai da alcuni anni, con l’estate si riduce il servizio postale. A partire dal 1° luglio, infatti, tutti gli uffici postali garantiranno l’apertura solo al mattino. Sportelli chiusi nel pomeriggio. Una situazione, ne è consapevole anche il sindacato, che porterà non pochi disagi ai cittadini. “Purtroppo è la conseguenza della carenza di personale e di un’organizzazione che negli anni si è concentrata più sui tagli che sul potenziamento di un servizio postale universale di qualità”, fa notare Jacopo Spezia che per Slc Cgil segue il comparto.
Negli ultimi dieci anni Poste ha pesantemente ridimensionato il numero di addetti: i dipendenti in provincia sono calati del 30%, passando da 1200 a circa 800. “In questa situazione assicurare il servizio è complesso e diventa quasi impossibile nei mesi estivi quando ci sono le lavoratrici e i lavoratori che, legittimamente, vanno maggiormente in ferie. Ferie che peraltro lo stesso contratto incentiva in luglio e agosto”, insiste il sindacalista.
A ciò si aggiunge anche la consapevolezza che si tratta di un problema persistente, che andrebbe risolto con un investimento significativo sugli organici. Invece, come spiega ancora Spezia “negli ultimi anni la carenza di personale è diventata una cosa strutturale e si sta verificando anche un aumento di personale che sceglie volontariamente di dimettersi, perché trova opportunità migliori sul piano della retribuzione o più vicine al luogo di residenza. Così facendo, però, si sta mettendo a rischio un servizio fondamentale per la cittadinanza”, conclude Spezia.
Trento, 25 giugno 2026
